FIRENZE, 10 marzo - Scoppiettante prestazione della Società Canottieri “Firenze”, che nella Coppa Primavera a Ravenna ha debuttato sulla distanza olimpica dei 2000 metri nel 2014. Una trasferta forzata quella dei biancorossi sul bacino della Standiana, a causa dell’alluvione che ha reso inutilizzabile il lago di Roffia a San Miniato, dove era prevista la gara Regionale toscana, e che ha dunque costretto i fiorentini, come molte altre società della regione, a recarsi in Emilia-Romagna.

 

La trasferta romagnola per la “Firenze” è stata comunque estremamente positiva, visto che i ragazzi del direttore tecnico Luigi De Lucia sono tornati a casa con sei medaglie d’oro, quattro d’argento e tre di bronzo.

 

L’oro che apre la danza biancorossa finisce al collo di Fabrizio Caselli, che corona il raduno Para-rowing svoltosi nei giorni antecedenti la gara proprio a Ravenna con il successo nel singolo AS (voga solo braccia) davanti al portacolori di casa Stefano Bartolini e a Massimo Spolon del Gavirate.

 

Tra i Senior la prima vittoria porta la firma di Stefano Oppo: il due volte campione del Mondo Pesi Leggeri 2013 – Senior e Under 23 – conquista l’oro nel quattro senza misto con i triestini del Saturnia, davanti al misto Ravenna/Saturnia/Nazario Sauro e alla Nino Bixio di Piacenza.

 

I due ori successivi arrivano dalla specialità del due senza, e mettono in luce due equipaggi che puntano a essere protagonisti nell’arco della stagione: prima Beatrice Arcangiolini e Lucrezia Fossi dominano tra le Senior infliggendo distacchi abissali a Padovacanottaggio e Vittorino da Feltre, poi tocca a Lapo Corenich e Giacomo Braghiroli vincere tra gli Junior davanti all’altro fiorentino Leonardo Pietra Caprina con il viareggino Alberto Dini e al Ravenna.

 

Non sorprende soprattutto la vittoria delle ragazze: Arcangiolini è la numero uno della specialità in Italia, non per niente sul due senza ha conquistato il bronzo iridato Under 23, il quinto posto agli Europei Senior e il nono ai Mondiali Assoluti in Corea del Sud, tutto insieme alla comasca Gaia Marzari; la giovane Fossi lo scorso anno è stata bronzo ai Campionati del Mondo Junior sull’otto, e quest’anno punta a entrare nella squadra nazionale Under 23.

 

Il quinto timbro arriva dal quattro senza Ragazzi di Tommaso Bellisario e Andrea Vanzi, oro in misto con il CUS Ferrara davanti al Saturnia e ad un altro equipaggio della “Firenze”, composto da Daniele Bini, Ludovico Iannizzotto, Edoardo Merenda e Giovanni Morescalchi. Bellisario e Vanzi protagonisti della giornata, perché sono loro a mettere il sigillo anche nel due senza Ragazzi, prendendosi l’oro sui mantovani del Mincio e sul Mestre.

 

A completare il quadro delle medaglie fiorentine a Ravenna l’argento nella loro batteria del due senza Junior di Dario Favilli e Pietro Susini, del già citato Oppo nel singolo Senior e del quattro senza Junior di Braghiroli, Corenich, Susini e Niccolò Mori, e i bronzi conquistati dal doppio Ragazzi di Giulio Carpi Lapi e Pietro Marras e dall’otto Ragazzi degli stessi Carpi Lapi e Marras con Bini, Iannizzotto, Merenda, Morescalchi e il timoniere Guido La Roma insieme a due rappresentanti del CUS Ferrara.

 

Il bottino ravennate è una bella iniezione di fiducia per la Canottieri, che ora ha un mese di tempo per perfezionare la preparazione per il primo Meeting Nazionale, in programma il 5 e 6 aprile a Piediluco, in Umbria.

 

Niccolò Bagnoli – Ufficio Stampa Società Canottieri “Firenze” – 

 


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