FIRENZE, 15 aprile - Società Canottieri “Firenze” di caratura internazionale quella che lo scorso weekend ha partecipato a Piediluco al Memorial d’Aloja, gara che apre il calendario delle sfide tra nazionali e che ha ospitato sul lago sede del Centro Tecnico Federale le rappresentanze di ben 30 Paesi.

 

Erano tre i portacolori biancorossi impegnati in azzurro – Beatrice Arcangiolini nel gruppo Senior femminile, Stefano Oppo tra i Pesi Leggeri e Fabrizio Caselli nel gruppo Para-rowing – e nessuno è tornato a casa a mani vuote.

 

Nelle gare di sabato i tre fiorentini d’Italia hanno regalato al circolo del Ponte Vecchio due ori e un argento. Il primo successo è di Caselli, che stravince la gara del singolo AS (voga solo braccia) infliggendo oltre un minuto al secondo classificato, l’altro azzurro Mauro Cratassa, e ad un altro portacolori italiano, Davide Dapretto.

 

Il secondo oro è di Oppo, già campione del Mondo PL sia Under 23 che Assoluto nel 2013, che si impone sul quattro senza leggero insieme al finanziere Paolo Di Girolamo, a Martino Goretti delle Fiamme Oro e ad Elia Luini dell’Aniene. Bellissima la gara del quattro senza PL: la Spagna è seconda chiude ad appena sei decimi, mentre il secondo equipaggio italiano si prende il bronzo a quattro secondi.

 

L’argento del sabato porta la firma di Beatrice: la ventenne fiorentina nel due senza Senior femminile con la comasca Gaia Marzari – compagne di barca per tutto il 2013 con il bronzo ai Mondiali Under 23 e la partecipazione a Mondiali ed Europei Assoluti – si inchina solo all’Irlanda, mentre si mette dietro il secondo armo azzurro e tutti gli altri avversari.

 

La domenica è bis dorato per Caselli, che pur con meno margine domina ancora una volta la finale del singolo AS, battendo nuovamente Cratassa e Dapretto e candidandosi seriamente al ruolo di singolista per la Nazionale Para-rowing che sarà impegnata a fine agosto ai Mondiali ad Amsterdam, in Olanda. Per Caselli, questi due successi sono una conferma di leadership in Italia tra i Para-rowing, con vista direttamente sui Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro 2016.

 

Si ferma all’argento invece Stefano Oppo: il giovane sardo da ormai tre anni in forza alla Canottieri deve stavolta lasciare il passo all’altro equipaggio italiano sul quattro senza PL, mentre riesce ancora una volta a mettere dietro l’equipaggio spagnolo.

 

E infine è di nuovo argento, e di nuovo dietro l’Irlanda, per Beatrice Arcangiolini nel due senza Senior femminile assieme alla comasca Marzari. I secondi posti di Stefano e Beatrice non sono tuttavia un dramma, anzi: la loro continuità di risultati tra TRio 2016 di due settimane fa e il Memorial D’Aloja dimostrano che l’Italia del remo può contare su questi due ventenni biancorossi per quanto concerne la marcia di avvicinamento all’Olimpiade brasiliana in due barche olimpiche come il due senza femminile ed il quattro senza Pesi Leggeri.

 

Niccolò Bagnoli – Ufficio Stampa Società Canottieri “Firenze” –

 


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