AMSTERDAM, 31 agosto 2014 - Un quinto posto, un quindicesimo e una medaglia d'argento. Si può così stranamente riassumere per la Socioetà Canottieri "Firenze" il Campionato del Mondo Senior, Pesi Leggeri e Para-rowing da poco conclusosi sulle acque del Bosbaan, vicino ad Amsterdam. Sul bacino olandese il circolo remiero biancorosso era presente con due atleti, Beatrice Arcangiolini al secondo carrello del due senza Senior femminile e Fabrizio Caselli nel singolo Para-rowing AS (voga solo braccia), e un suo prodotto oggi tesserato per le Fiamme Gialle, quel Francesco Fossi fiorentino, nato e cresciuto alla Canottieri con cui è diventato pluricampione italiano e già campione mondiale Under 23 prima di passare, dal 2009, in forza al gruppo sportivo della Finanza.
 
Sono loro i protagonisti di questi piazzamenti. Parlando dei biancorossi, il miglior risultato è quello di Caselli. Il singolista mugellano, al suo terzo impegno iridato dopo Bled 2011 e Chungju 2013, si rende protagonista di un Mondiale che inizia in scuro, per poi virare sempre più al chiaro. Convocato con il chiaro obiettivo di ripetere la finale della passata stagione, Fabrizio inizia il Mondiale in sordina, con un quinto posto in batteria. Ma è nel recupero che riesce a riprendersi, e in seguito ad una convincente vittoria nel recupero si prende la finale. Lì non può competere con i migliori, ma riesce comunque a salire un gradino rispetto al 2013 e chiude al quinto posto dietro Australia, Gran Bretagna, Russia e Stati Uniti e davanti al Brasile. Un risultato che soddisfa Caselli, che continua così la sua strada a caccia, la prossima stagione, dei Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro.
 
Per Beatrice il quindicesimo posto è invece un passo indietro rispetto al nono colto in Corea del Sud lo scorso anno. La ventenne fiorentina, bronzo iridato della specialità nel 2013 tra gli Under 23, paga il cambio di compagna dell'ultima ora, passando dalla comasca Gaia Marzari, con cui aveva gareggiato senza sosta negli ultimi due anni, alla torinese Gaia Palma. Un cambio avvenuto a pochi giorni dalla competizione e che non è stato metabolizzato dalle due ragazze, protagoniste di una prova sottotono. Tuttavia il quindicesimo posto nella specialità olimpica dominata dalla Gran Bretagna su Stati Uniti e Nuova Zelanda è un risultato dal quale ripartire con fiducia, vista la giovanissima età di Beatrice, per la prossima stagione.
 
Infine il risultato più atteso, la medaglia, che arriva dal figliol prodigo. Francesco sta proseguendo la carriera in Fiamme Gialle dopo essere esploso nelle categorie giovanili sotto Luigi De Lucia alla "Firenze" - oro iridato Under 23 nel 2008, argento Junior nel 2005 e 2006, sempre nel quattro con - e ad Amsterdam si è confermato ad alti livelli dopo la partecipazione all'Olimpiade di Londra 2012 e il bronzo iridato sul doppio lo scorso anno. Sul Bosbaan Francesco, a capovoga con alle spalle il vicecampione olimpico della specialità Romano Battisti, mette in atto un Mondiale perfetto - primo in batteria, secondo in semifinale - che lo proietta nella finalissima tra i favoriti. La dove Fossi e Battisti non tradiscono le attese e con una gara d'attacco si prendono la medaglia d'argento alle spalle della Croazia, indubbiamente più forte, e davanti ad Australia, Lituania e Germania, dietro agli azzurri per appena, rispettivamente, uno, quattordici e sessanta centesimi. Per Fossi questo argento significa soprattutto la conferma che il doppio con Battisti è la barca-faro della Nazionale in questo momento, e dunque quella su cui puntare di più in chiave olimpica.
 
Archiviato l'ultimo impegno internazionale della stagione, la Società Canottieri "Firenze" si tuffa in ciò che resta del calendario nazionale: prossimo appuntamento, dal 19 al 21 settembre, Campionati Italiani di Società e Meeting Nazionale Allievi & Cadetti a Candia, in Piemonte.
 
Niccolò Bagnoli - Ufficio Stampa Società Canottieri "Firenze" - 
 
Nelle foto canottaggio.org: Fabrizio Caselli sul singolo; Beatrice Arcangiolini al secondo carrello del due senza femminile; Fabrizio Fossi (primo da dx) festeggia con il compagno di barca Romano Battisti l'argento iridato Assoluto sul doppio.

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