Firenze, 22 dicembre – Un weekend di grande festa, ecco cos’è stato quello appena trascorso per i colori della Società Canottieri “Firenze”. Prima, sabato, la festa degli atleti, le premiazioni dell’anno 2014, un’altra stagione da incorniciare che ha regalato al club remiero biancorosso un titolo mondiale e tre bronzi iridati, nove titoli italiani e un tappeto di maglie azzurre a tutti i livelli.

 

Premiazioni svoltesi sotto gli occhi di un gradito ospite: Giuseppe Abbagnale, presidente della Federazione Italiana 

Canottaggio. Dopo il pranzo presso il ristorante della Canottieri insieme al presidente del circolo, avvocato Cristiano Calussi, e ad altri membri del Consiglio della “Firenze”, Abbagnale è salito nel celebre Salone dei Dugento in Palazzo Vecchio, dove ha premiato i ragazzi biancorossi.

 

Il presidente Abbagnale, davanti alle istituzioni presenti (con lui l’assessore allo Sport del Comune di Firenze Andrea Vannucci, il delegato del CONI Firenze ed ex assessore comunale allo Sport Eugenio Giani, il presidente dell’Unione Veterani dello Sport di Firenze Paolo Allegretti), ha lodato il lavoro del circolo del Ponte Vecchio, ricordando i piazzamenti principali e come da anni ormai, grazie al lavoro del Direttore Tecnico biancorosso Luigi De Lucia e della passione dei suoi dirigenti, sia una certezza non solo in termini di risultati, ma anche quale bacino d’utenza per la Nazionale, piena anche quest’anno, a tutti i livelli, di canottieri fiorentini prodotti dal vivaio biancorosso.

 

A proposito di Nazionale, simpatico siparietto con Dario Favilli, il campione del Mondo Junior in quattro con. A margine della premiazione di Favilli, una volta ricordato come il giovanissimo canottiere fiorentino prima di vincere il titolo iridato tre anni prima, sulla stessa imbarcazione, era stato bronzo mondiale da timoniere, Abbagnale ha preso in mano il microfono chiedendo direttamente a Favilli chi ci fosse in barca con lui nel bronzo iridato del 2011. La risposta? Facile: Vincenzo Abbagnale, figlio del presidente.

Alla fine per Abbagnale foto di gruppo con gli atleti della Canottieri, preceduta dalla consegna, da parte di Allegretti, del gagliardetto dell’Unione Veterani dello Sport di Firenze nelle mani del presidente federale.

 

Abbagnale che sabato ha salutato con affetto anche i ragazzi Special Olympics della Canottieri, protagonisti domenica del Remy Christmas, manifestazione che ha portato quasi cento ragazzi da tutta Italia a battagliare sui rem

oergometri posizionati per l’occasione sotto il porticato degli Uffizi. Non solo canottaggio, ma anche il tradizionale lancio del panforte, al quale ha preso parte divertito anche l'assessore Vannucci.

 

Un evento, il Remy Christmas, che ha permesso non solo al gruppo Special della “Firenze”, magistralmente guidato da Pietro Agosta, di farsi conoscere, ma anche a tutta la società biancorossa di mostrarsi agli occhi della città. Dopo la gara, uscita in Arno vestiti da Babbo Natale e tuffo nelle acque del fiume d’argento da parte di alcuni soci della Canottieri, che hanno così contribuito a tirare fuori ai presenti un ulteriore sorriso in una mattinata dedicata al magico mondo degli Special Olympics.

 

Niccolò Bagnoli – Ufficio Stampa Società Canottieri “Firenze” – 


Nelle foto alcuni momenti del weekend della Canottieri: il presidente Abbagnale parla nel Salone dei Dugento, l'assessore comunale allo Sport Andrea Vannucci intento nel lancio del panforte, un momento delle gare al remoergometro sotto gli Uffizi, l'uscita in Arno dei Babbo Natale.

 


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